Cattedrale Santi Pietro e Paolo

Celebrazioni del Vescovo in Cattedrale durante la Quaresima e la Pasqua

1 marzo - mercoledì delle Ceneri - inizio della Quaresima
ore 17.00 Santa Messa Solenne e Imposizione delle Ceneri.

9 aprile – domenica delle Palme
ore 10.15 nella piazza di San Sebastiano
Benedizione delle Palme e Ulivi e processione verso la Cattedrale.
Ore 10.30 Santa Messa Solenne.

Ministri Straordinari della Comunione il 19 Febbraio in Cattedrale

Si avvicina il 19 febbraio, giorno nel quale il nostro vescovo padre Roberto Carboni rinnoverà o conferirà per la prima volta il mandato dei Ministri straordinari della Comunione. La Santa Messa sarà celebrata alle ore 17 nella Cattedrale di Ales. È sempre un momento particolarmente significativo e intenso quello che, nella nostra diocesi, riguarda circa 170 persone, che svolgono questo delicato e prezioso ministero. Prendendo spunto da un decreto del 31 maggio 2002 dell’allora arcivescovo di Torino, il card.

Giubileo diocesano delle confraternite

Tra esse le Confraternite, associazioni di volontariato, laicali, che svolgono un prezioso servizio anche nelle parrocchie del Campidano e della Marmilla. Alcune sono di antica data, come quelle di Mogoro, Baressa e Siddi, altre di recente istituzione come quella di San Nicolò di Guspini. Quelle antiche svolgevano apostolato esercitando la carità nel seppellire i morti, nel condividere i beni, nel sostenere le iniziative ecclesiali e nell’assistere le famiglie più povere e bisognose.

Giubileo Caritas

Sabato 8 Ottobre 2016 alle ore 16,00 si terrà presso la Chiesa Cattedrale in Ales il Giubileo della Misericordia delle Caritas Parrocchiali, dei Centri d'Ascolto, dei Centri di Accoglienza, delle mense, dei Centri Famiglia e di quanti condividono e sostengono l'azione della Caritas e la sua testimonianza della Carità. Tutti gli operatori Caritas pronti a vivere il loro Giubileo della Misericordia, per varcare la "Porta" e celebrerare l'Eucarestia alle 17.30 alla presenza del vescovo Mons. Roberto Carboni. 

La Cattedrale e la sua storia

Il territorio arriva sino al Monte Arci dove si trova la piana di “Acqua Frida”, rinomata per la sua acqua, i boschi di leccio e la macchia mediterranea oltre che per la presenza abbondante di ossidiana. Il centro diede i natali a Antonio Gramsci e a lui è dedicata una scultura di Giò Pomodoro. La nuova struttura delle diocesi sarde voluta da papa Giulio II disponeva nel 1503 l’unione delle diocesi di Ales-Usellus e di Terralba con sede vescovile in Ales. La planimetria urbana rispecchia la sua funzione di sede vescovile.

Ales. Festeggiati i Patroni Pietro e Paolo

Intorno al Vescovo il parroco don Petronio Floris, l’alerese can. Ignazio Orrù, il parroco di Morgongiori don Giovanni Coni, il parroco di S.G. Bosco don Claudio Marras, i diaconi Ignazio Corrias ed Efisio Manis e il cerimoniere don Emmanuele Deidda. Il Coro Polifonico diretto da Luigi Cau ha conferito solennità e misticismo alla Concelebrazione, partecipata da centinaia di aleresi. L’omelia di mons. Carboni ha messo in rilievo la santità dei due Apostoli e le indicazioni di vita per quanti vogliono invocarli e imitarli.

Solenne Chiusura del Mese Mariano ad Ales

La comunità parrocchiale di Ales, alla presenza del vescovo mons. Roberto Carboni, si è ritrovata in Cattedrale per la Solenne Chiusura del Mese Mariano. Alle ore 18.00 il Santo Rosario, a seguire la Santa Messa, caratterizzata dall'offerta dei fiori da parte dei fedeli presenti, durante la preghiera dei fedeli. Un gesto di tenera devozione alla Madre del Signore, affinchè interceda verso il suo Figlio per la santificazione di tutto il popolo di Dio. 

Solennità del "Corpus Domini" in Cattedrale

Durante la Santa Messa, il Vescovo ha ricordato l'importanza dell'essere cristiani di comunione: "Nel ricevere la Comunione è necessario essere prima di tutto in comunione con la mia famiglia, con i miei vicini". A seguire la Solenne processione per le vie del paese, addobbate a festa dai numerosi cittadini aleresi, guidati da un "giovane" comitato.

Grazie, Mons. Giovanni Dettori

C’erano proprio tutti, domenica 10 aprile nella Cattedrale in Ales per il saluto a mons. Giovanni Dettoriche dopo 12 anni lascia la guida pastorale della diocesi: il clero diocesano, i sindaci, autorità civili e militari, religiosi e religiose, diaconi, seminaristi e fedeli provenienti da tutte le parrocchie. È stato il modo di esprimere vicinanza e gratitudine al Vescovo Giovanni che per i canonici limiti di età torna nella diocesi di Ozieri, oggi guidata da un “suo” prete, diventato Vescovo.