Emmanuele Deidda

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Don Maurizio Patriciello, il prete che non assaolve chi inquina

Gli brillano gli occhi nel leggere l’enciclica del Papa quando parla di ambiente e di rispetto della terra. «È una benedizione, ci fa respirare come Chiesa», ammette con una parlata veloce. «Ma non mi sono meravigliato, solo Francesco poteva scrivere il Laudato Sii». Siamo a Caivano, tra Napoli e il Casertano, cuore della Terra dei fuochi. Maurizio Patriciello, alto, vestito di scuro, è per tutti padre Maurizio, poiché nel Napoletano i fedeli al “don” preferiscono, per i sacerdoti, il “padre”.

Celebrazioni natalizie presiedute dal Vescovo Roberto

abato 17 Dicembre – Novena del Santo Natale in Cattedrale - Ales
Domenica 18 Dicembre – Santa Messa a Curcuris
Giovedì 22 Dicembre – Mattino: Ales, Santa Messa natalizia all’AIAS
                                    Pomeriggio: Santa Messa all’ Ospedale di San Gavino
Venerdì 23 Dicembre -  Santa Messa natalizia Is Arenas, casa circondariale
Sabato 24 Dicembre - Santa Messa vigilare in Cattedrale - Ales
Domenica 25 Dicembre – Santa Messa di Natale a Siddi e Pauli.
Sabato 31 Dicembre – Solenne Te Deum in Cattedrale - Ales

Cittadinanza onoraria di Ales al vescovo emerito Mons. Giovanni Dettori

S.E. Mons. Giovanni Dettori, originarario di Nule, vescovo emerito della Diocesi di Ales-Terralba, sarà insignito della Cittadinanza onoraria di Ales dal Consiglio Comunale nella seduta del 10 dicembre prossimo, quale ringraziamento per i suoi dodici anni di Episcopato alerese. Mons. Dettori si è distinto ad Ales per la sua comunicatività, per il suo essere oltre che Vescovo anche cittadino, che vive la vita del paese e comunica con i suoi paesani.

Parroci, servitori della comunità

Don Antonello Muscas, Don Samuele Aru e Don Salvatore Saiu hanno iniziato il loro servizio presso le comunità cristiane a cui sono stati inviati. È questa l’occasione per una breve riflessione sul ministero del parroco. Una certa etimologia del sostantivo “parroco” si rifà al compito, all’inizio riferito a un servizio nell’ambito civile, di “somministrare, offrire”. Mi piace questa definizione che apre una prospettiva di interpretazione del ministero del presbitero-parroco nella linea del servizio.

Ingresso di don Salvatore Saiu a Sant'Antonio

Una chiesa traboccante di fedeli, dalla Marmilla, in particolare da Tuili dove ha svolto il suo servizio come parroco per tre anni, da Las Plassas e Setzu, e dalle tre comunità villacidresi. A salutare il parroco prima della Santa Messa il sindaco di Villacidro Marta Cabriolu e il segretario del Consiglio Pastorale Parrocchiale. Presenti numerosi sacerdoti della diocesi alla Santa Messa presieduta dal vescovo mons. Roberto Carboni. Nell'omelia il Vescovo ha ricordato a don Salvatore il suo compito di parroco: "servitore della sua comunità.

Ingresso di don Samuele Aru a Sini e Genuri

Egli rientra in diocesi, dopo un esperienza di tre anni nell'arcidiocesi di Cagliari, per servire la sua diocesi di Ales-Terralba, in comunione con il Vescovo e tutto il presbiterio. Don Samuele, circondato dall'affetto di diversi villacidresi, suo paese natio, dalle sue due nuove comunità e da quella di Villasimus, dove ha svolto servizio negli ultimi due anni, ha voluto ringraziare il Signore che tramite il Vescovo gli ha fatto tre doni: il primo il rientro nella sua diocesi, e gli altri due le comunità di Sini e Genuri.

Giubileo diocesano delle confraternite

Tra esse le Confraternite, associazioni di volontariato, laicali, che svolgono un prezioso servizio anche nelle parrocchie del Campidano e della Marmilla. Alcune sono di antica data, come quelle di Mogoro, Baressa e Siddi, altre di recente istituzione come quella di San Nicolò di Guspini. Quelle antiche svolgevano apostolato esercitando la carità nel seppellire i morti, nel condividere i beni, nel sostenere le iniziative ecclesiali e nell’assistere le famiglie più povere e bisognose.