Ales

Chiusura diocesana del Giubileo Emmanuele Deidda Gio, 11/10/2016 - 21:30

Presieduta dal Vescovo Mons. Roberto Carboni, alla presenza di tutti i sacerdoti della diocesi. Tutte le comunità parrocchiali, movimenti e associazioni della diocesi sono invitate a partecipare a questo evento di grazia, nella Chiusura del Giubileo della Misericordia. 

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Giubileo diocesano delle confraternite

Tra esse le Confraternite, associazioni di volontariato, laicali, che svolgono un prezioso servizio anche nelle parrocchie del Campidano e della Marmilla. Alcune sono di antica data, come quelle di Mogoro, Baressa e Siddi, altre di recente istituzione come quella di San Nicolò di Guspini. Quelle antiche svolgevano apostolato esercitando la carità nel seppellire i morti, nel condividere i beni, nel sostenere le iniziative ecclesiali e nell’assistere le famiglie più povere e bisognose.

La Cattedrale e la sua storia

Il territorio arriva sino al Monte Arci dove si trova la piana di “Acqua Frida”, rinomata per la sua acqua, i boschi di leccio e la macchia mediterranea oltre che per la presenza abbondante di ossidiana. Il centro diede i natali a Antonio Gramsci e a lui è dedicata una scultura di Giò Pomodoro. La nuova struttura delle diocesi sarde voluta da papa Giulio II disponeva nel 1503 l’unione delle diocesi di Ales-Usellus e di Terralba con sede vescovile in Ales. La planimetria urbana rispecchia la sua funzione di sede vescovile.

Solenne Chiusura del Mese Mariano ad Ales

La comunità parrocchiale di Ales, alla presenza del vescovo mons. Roberto Carboni, si è ritrovata in Cattedrale per la Solenne Chiusura del Mese Mariano. Alle ore 18.00 il Santo Rosario, a seguire la Santa Messa, caratterizzata dall'offerta dei fiori da parte dei fedeli presenti, durante la preghiera dei fedeli. Un gesto di tenera devozione alla Madre del Signore, affinchè interceda verso il suo Figlio per la santificazione di tutto il popolo di Dio. 

Solennità del "Corpus Domini" in Cattedrale

Durante la Santa Messa, il Vescovo ha ricordato l'importanza dell'essere cristiani di comunione: "Nel ricevere la Comunione è necessario essere prima di tutto in comunione con la mia famiglia, con i miei vicini". A seguire la Solenne processione per le vie del paese, addobbate a festa dai numerosi cittadini aleresi, guidati da un "giovane" comitato.

Grazie, Mons. Giovanni Dettori

C’erano proprio tutti, domenica 10 aprile nella Cattedrale in Ales per il saluto a mons. Giovanni Dettoriche dopo 12 anni lascia la guida pastorale della diocesi: il clero diocesano, i sindaci, autorità civili e militari, religiosi e religiose, diaconi, seminaristi e fedeli provenienti da tutte le parrocchie. È stato il modo di esprimere vicinanza e gratitudine al Vescovo Giovanni che per i canonici limiti di età torna nella diocesi di Ozieri, oggi guidata da un “suo” prete, diventato Vescovo.