Convegno interdiocesano delle Comunicazioni sociali

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Convegno interdiocesano delle Comunicazioni sociali

Dom, 06/02/2019 - 18:59
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“Semplicità, brevità e franchezza: ecco tre caratteristiche che dovrebbe sempre avere la comunicazione fatta dalla Chiesa”. Padre Enzo Fortunato, direttore della comunicazione del Sacro convento di Assisi, le raccomanda agli operatori dell’informazione che questa mattina si sono dati appuntamento a Villacidro per il Convegno interdiocesano organizzato dalle Chiese di Ales-Terralba, Oristano e Iglesias sul tema “ San Francesco e Francesco (Papa) comunicatori diversi della stessa Parola”. Padre Enzo Fortunato ha indossato insieme l’abito del giornalista e del lettore. Al primo ha indicato tre strade: essere ispirato da Dio, prima di scrivere e raccontare i fatti, quindi ricercare le ragioni di ogni evento lieto e triste, usare una parola “ trasformante” e, infine, valutare l’opportunità di scrivere un articolo: lo scoop non è una un motivo sufficiente per entrare nella storia delle persone. “ Una notizia – ha detto monsignor Roberto Carboni, arcivescovo di Oristano e Amministratore apostolico di Ales-Terralba – caratterizzata da verità e dalla capacità di creare in chi la accoglie più umanità. Dietro ogni informazione c’è una persona che informa e manifesta in qualche modo il messaggio profondo che la anima. Più che sognare un’informazione asettica – ha aggiunto il presule- dobbiamo riconoscere e manifestare gli occhi e il cuore con i quali leggiamo i fatti e li trasformiamo in notizia”. Padre Enzo Fortunato ha indicato in un sana coscienza critica almeno un requisito fondamentale del lettore che non vuole rischiare di vivere telecomandato. La “lezione “ del messaggio papale per la giornata mondiale delle comunicazione sociale è stata riproposta dall’arcivescovo di Sassari e vescovo delegato regionale dalla conferenza episcopale sarda per la comunicazione,monsignor Gianfranco Saba, che ha inviato un messaggio ai convegnisti. 

La dimensione mondiale e locale dell’informazione è stata riproposta, con le sue potenzialità e rischi soprattutto sul web, è stata declinata negli interventi di Francesco Birocchi, presidente regionale dell’Ordine dei giornalisti, e dei direttori dei giornali diocesani Petronio Floris ( “Nuovo Cammino”), Michele Corona (“Arborense”) e Giampaolo Atzei (Sulcisiglesienteoggi), di Andrea Pala (Presidente Ucsi Sardegna) e di monsignor Angelo Pittau( giornalista e direttore Caritas diocesi Ales). “Una bella iniziativa interdiocesana – ha detto monsignor Roberto Carboni – da ripetere per ulteriori approfondimenti su temi diventati di grande importanza per la Chiesa e per ogni battezzato”.