Il Vescovo tiene un incontro al GAMIS

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Il Vescovo tiene un incontro al GAMIS

Mer, 10/24/2018 - 12:06
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Il Vescovo Mons. Roberto Carboni, martedì 23 ottobre, ha tenuto un incontro per il Mese Missionario al Gruppo di Animazione Missionaria del Pontificio Seminario Regionale. Durante l'incontro il Vescovo ha riportato la sua testimonianza durante la Missione vissuta a Cuba, dal 2001 al 2013, evidenziando quali sono gli obiettivi di una Missione e quali atteggiamenti fondamentali il missionario deve assumere durante questa esperienza. Il Vescovo ha poi presieduto i Vespri nella Capella del Seminario e si è trattenuto a cena con tutta la comunità.

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Alcuni dati sulla Missione a Cuba dell'OFM Conv

Il Centro Missionario Francescano dei Frati Minori Conventuali delle Marche ha messo radici, come raccontano gli stessi frati, nel 1997. «Tutto ha avuto inizio con un sondaggio svolto tra i frati della Provincia delle Marche in preparazione al Capitolo 1997. Alla domanda "se fosse opportuno che la Provincia si aprisse ad una nuova Missione", dato che quella Zambiana, fondata dalla Provincia delle Marche nel 1930 si avviava a divenire a sua volta Provincia, l’assemblea votava con applauso l'iniziativa».


LA SCELTA DI MATANZAS

L'anno dopo arrivò la proposta d'azione su Cuba. La Diocesi di Matanzas fu individuata come quella più idonea alla fondazione. I criteri su cui costruire la prima fraternità erano che la comunità doveva ovviamente essere caratterizzata dal carisma francescano conventuale (contemplazione e preghiera, fraternità viva, servizio pastorale nella minorità francescana, povertà); e che fosse una comunità aperta a costruire il progetto pastorale con la Chiesa cubana, in armonia con il carisma francescano.

I PRIMI FRATI

La parrocchia nel centro di Matanzas, 30.000 abitanti, contava numerosi gruppi ecclesiali. Il conventino, già sede del Noviziato dei Salesiani fino al 1960, ha ospitato i frati e la chiesa del XIX secolo ed è intitolata a S. Pedro Apostol, è diventata presto il punto di riferimento per i fedeli. I primi frati a partire furono due della provincia marchigiana, P. Fernando Maggiori e P. Silvano Castelli ed uno, P. Roberto Carboni che, con grande carità fraterna, la provincia sarda ha posto a disposizione del Progetto. E così si avviava il "sogno" dei francescani conventuali delle Marche a Cuba, "sogno" che tuttora prosegue con risultati importanti sul fronte della evangelizzazione.


15 FRATERNITA' SECOLARI

L'Ordine Francescano Secolare, invece, come spiega Fides, conta a Cuba 318 professi perpetui (uomini e donne, celibi e sposati, laici, diaconi, sacerdoti e un Vescovo) che sono impegnati a vivere il Vangelo secondo il carisma di San Francesco d'Assisi nelle 15 Fraternità presenti sull’isola. Dal 16 al 19 aprile hanno celebrato a L’Avana il loro Capitolo nazionale, per valutare gli ultimi tre anni di lavoro e individuare le sfide per il futuro.

DALLA CATECHESI AI POVERI

L'Ofs è in netta espansione sull'isola caraibica e in pochi anni il numero delle Fraternità è passato da 6 alle attuali 15, e i loro membri sono attivamente impegnati soprattutto nei diversi campi della pastorale delle parrocchie, quindi la catechesi, la liturgia, l’assistenza ai poveri. Il loro lavoro è ritenuto molto valido ed importante in questi ultimi anni che hanno segnato una maggiore libertà della Chiesa e la crescita delle Fraternità.