Ordinazione sacerdotale don Emmanuele Deidda

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Ordinazione sacerdotale don Emmanuele Deidda

Lun, 04/04/2016 - 00:44
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ella cornice della cattedrale santi Pietro e Paolo sabato 2 aprile mons. Giovanni Dettori ha compiuto l’atto conclusivo del suo ministero episcopale imponendo le mani e ordinando presbitero il diacono Emmanuele Deidda della parrocchia di sant’Antonio da Padova di Villacidro, da alcuni mesi chiamato a svolgere il servizio diacono nelle parrocchie della cattedrale di Ales e nella parrocchia di Masullas

E’ stato un tempo di Chiesa diocesana, che si è unita al suo pastore e al Pastore della Chiesa universale per vivere uno dei momenti più importanti di servizio al territorio e al mondo: l’ordinazione di un presbitero inviato “Per annunziare e attuare l’opera della salvezza. Ora, o Signore, vieni in aiuto alla nostra debolezza e donaci questi collaboratori di cui abbiamo bisogno per l’esercizio del sacerdozio apostolico.”  Così recita la preghiera di ordinazione. La celebrazione liturgica oltre ad aver visto la cattedrale completa in ogni suo ordine di posti, non è stata sufficiente per contenere tutti i partecipanti, che si sono dovuti accontentare di seguire il rito dal monitor sulla piazza. A far corona ad Emmanuele grande parte del presbiterio diocesano che ha voluto accogliere l’ultimo cucciolo, hanno anche concelebrato il vescovo di Ozieri mons. Corrado Melis, il rettore del Seminario di Padova don Gian Paolo Dinan con i suoi collaboratori don Stefano e don Daniele, poi tanti presbiteri e amici sia del Seminario di Cagliari, sia del Seminario di Padova ( dove don Emmanuele ha vissuto gli anni di preparazione al diaconato e al presbiterato). I diaconi e i seminaristi dei due seminari  hanno svolto il servizio liturgico, i diaconi permanenti della nostra diocesi hanno accompagnato e concelebrato, i ministranti della parrocchia di origine di Villacidro hanno svolto anch’essi servizio liturgico; invece i piccoli ministranti della parrocchia della cattedrale hanno circondato don Emmanuele con grande emozione e tanti pianti.  I sindaci di Ales signora Simonetta Zedda, di Villacidro signora Teresa Pani e di Masullas  signor Mansueto Siuni in fascia hanno reso presenti le comunità civili in cui il neo presbitero è chiamato a svolgere il suo servizio. A dare poi il senso arcano e sempre nuovo della liturgia romana il coro della cattedrale guidato magistralmente dal diacono permanente maestro Luigi Cau. La celebrazione accompagnate e precisata dalle monizioni esplicative del diacono  si è svolta con la sua lentezza liturgica, dove i segni hanno parlato più delle parole dal momento della presentazione e dell’elezione del candidato, l’omelia che mons. Giovanni, molto familiare e affettuosa rivolta ad Emmanuele, ha richiamato gli impegni del presbitero, chiamato ad essere Sacerdos in aeternum secundum ordinen Melchisedech. Dopo gli impegni dell’eletto, il canto delle Litanie dei Santi, hanno accompagnato la preghiera del quasi presbitero prostrato, chi ha vissuto questo momento lo ricorda e lo ha rivissuto come reviviscenza del sacramento ricevuto. L’imposizione delle mani del vescovo e di tutti i presbiteri concelebranti sono stati il momento apice completato dalla preghiera di ordinazione cantata dal vescovo ordinante:” Dona, Padre Onnipotente, a questo tuo figlio la dignità del presbiterato. Rinnova in lui l’effusione del tuo Spirito di santità; adempia fedelmente, o Signore, il ministero del secondo grado sacerdotale da te ricevuto e con il suo esempio guidi tutti ad un’integra condotta di vita.” E’ il centro della preghiera di ordinazione in cui è conferito il presbiterato. I riti esplicativi: vestizione degli abiti presbiterali, l’unzione crismale, la consegna del pane e del vino, l’abbraccio di pace del Vescovo e del collegio dei presbiteri presenti segnano l’accoglienza del nuovo presbitero nel presbiterio diocesano. Auguri don Emmanuele che il Signore ti accompagni. (Nuovo Cammino n°8 - 2016)