DALLA DIOCESI

I Concorso Diocesano Presepi

Quest’anno Nuovo Cammino insieme alla Diocesi propone un Concorso Diocesano dei Presepi, per le parrocchie e gli oratori della nostra diocesi. Vogliamo insieme soffermarci sull’importanza e il valore di questo segno cristiano, «nella sua semplicità, il presepe trasmette speranza; ognuno dei personaggi è immerso in questa atmosfera di speranza», ha affermato Papa Francesco.

Gratitudine e riconoscimento del Vescovo Roberto ai preti e laici

Carissimi sacerdoti, sono già passati 5 mesi dal giorno della mia ordinazione episcopale e l’inizio del ministero in mezzo a voi. Tentando una prima lettura della realtà, senza voler essere esaustivo, vorrei condividere con voi alcune riflessioni. La prima è la constatazione che il nostro presbiterio ha una età media molto alta e che il numero totale dei sacerdoti impegnati del ministero non è sufficiente per assicurare a tutte le parrocchie un parroco residenziale.

Un "nuovo" coro per gli eventi diocesani

Il Coro avrà come obiettivo l’animazione delle liturgie, in particolare quelle solenni e presiedute dal Vescovo. Il canto è parte integrante dell’azione liturgica e attraverso la scelta del repertorio e il coinvolgimento di tutta l’assemblea, ha come scopo di aiutare i fedeli a lodare il Signore, pregare attraverso il canto, dare solennità e decoro alla liturgia. Per far parte del Corso si richiede una capacità vocale di base e l'impegno a partecipare fedelmente alle prove.

Comunicato Caritas - Colletta diocesana per le popolazioni del Centro Italia

La colletta diocesana, da subito operativa, sarà finalizzata a integrare la somma di un milione di euro già stanziata dalla Conferenza Episcopale italiana (CEI) dai fondi dell’otto per mille, per far fronte alle prime urgenze e ai bisogni essenziali. Nella notte del 24 agosto tre violente scosse di terremoto hanno colpito le province di Rieti, Ascoli Piceno, di Perugia e di Fermo, causando un numero imprecisato di morti e di sfollati, danni ingenti e il crollo di numerose abitazioni e di alcune chiese in modo particolare nei centri di Accumoli (Rieti), Arquata del Tronto (Ascoli Piceno) ed

La Cattedrale e la sua storia

Il territorio arriva sino al Monte Arci dove si trova la piana di “Acqua Frida”, rinomata per la sua acqua, i boschi di leccio e la macchia mediterranea oltre che per la presenza abbondante di ossidiana. Il centro diede i natali a Antonio Gramsci e a lui è dedicata una scultura di Giò Pomodoro. La nuova struttura delle diocesi sarde voluta da papa Giulio II disponeva nel 1503 l’unione delle diocesi di Ales-Usellus e di Terralba con sede vescovile in Ales. La planimetria urbana rispecchia la sua funzione di sede vescovile.